PERSONAL INFORMATION

La mia foto
My name is Veronica, I'm a licensed tour guide of one of the most fascinating Regions of Italy. Campania. My job offers me the great and unique opportunity to share my love and passion to the italian heritage with everyone that is interested. I provide private tours, tailor made experience and unique excursions. The sights that I visite with my clients are the archeological sites of Pompeii Herculaneum and Oplontis, the incredible town of Naples with her milleniar history, the famouse AmalfiCoast and the shining Island of Capri. My real passion are the hidden treasures of my land, so if you are a looking for a "explore and live like a local" experience, I'm the right guide for you

venerdì 13 novembre 2015

FIND OUT THE HIDDEN TREASURES OF NAPLES

La Certosa di San Martino è sicuramente uno dei luoghi più suggestivi della città di Napoli. A partire dalle prime giornate di Dicembre verrà tradizionalmente invasa da centinaia di visitatori che vorranno ammirare la sua collezione presepiale. Ma questo splendido luogo ha dei tesori nascosti, inaspettati che dopo un lungo ed imponente restauro sono stati riaperti al pubblico i Sotteranei Gotici
view dalla Certosa di  SanMartino
 SOTTERANEI GOTICI DI SAN MARTINO
I sotterranei costituiscono i suggestivi e imponenti ambienti delle fondamenta trecentesche della Certosa, una edificazione  che iniziò nel maggio del 1325 per volere di Carlo, duca di Calabria, figlio del sovrano Roberto d’Angiò. Un’opera di ingegneria possente ed elegante, con una successione di pilastri e volte ogivali a sostegno dell’intera struttura certosina, nei lunghi corridoi e negli slarghi sono esposte le opere in marmo della Sezione di sculture ed epigrafi. Una raccolta che si è formata attraverso acquisti, lasciti, donazioni, cessioni e depositi tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.L’esposizione comprende circa centocinquanta opere in marmo, distribuite nei vari ambienti secondo un ordine cronologico (dal medioevo al XVIII secolo) ma rispettando anche i contesti di provenienza. 

lunedì 19 ottobre 2015

SANTA PATRIZIA e la liquefazione del sangue del 25 Agosto

L'arrivo di Santa Patrizia
Non c'è soltanto il miracolo del sangue di San Gennaro, a Napoli. Santa Patrizia di Costantinopoli, compatrona della città, ha anch'essa oggi ripetuto il suo tradizionale miracolo della liquefazione del sangue, che avviene il 25 agosto e non di rado anche in altre occasioni.
Patrizia era la nipote di Costantino il Grande e nacque a Costantinopoli nel 350. Il suo sangue è conservato nel monastero della Chiesa di San Gregorio Armeno. In realtà non si sa molto della vita della santa. Pare provenisse da una famiglia ricca e nobile, e che rifiutò il matrimonio imposto lei dalla casata, optando per uno stile di vita sobrio e improntato alla semplicità.
Si trasferì a Roma, ricevendo dal Papa la consacrazione verginale.

Tornata in patria alla morte del padre, rinunciò all'eredità e partì in pellegrinaggio per la Terra Santa. Leggenda vuole che finì naufraga a Napoli, sull'isolotto di Megaride, e che lì insediò una piccola comunità di preghiera ed assistenza ai bisognosi
Oggi questa Chiesa fantastica offre un suggestivo esempio di Rococò Napoletano
il suo gioiello più nascosto è il Chiostro incantevole

LOCANDA DEL CERRIGLIO Una Tappa da Caravaggio

LOCANDA DEL CERRIGLIO

Il vicolo “scende” dalla zona dei Banchi Nuovi, dietro l’Università Orientale, verso Piazza della Borsa, ed è più o meno uguale a come era agli inizi del 1600. Qui, in quegli anni c’era la «Taverna del Cerriglio», locanda a quel tempo famosa e malfamata allo stesso tempo, dove si trovava buon cibo, buon vino ed anche qualcos’altro.

Il vicolo scendeva allora verso il Porto e la taverna era frequentato dal variegato popolo napoletano con tanto di nobili, artisti, poveri e soldati tutti pieni di vino e pronti alla rissa.

Nato probabilmente nel 1300 il locale ha ospitato sicuramente Michelangelo Merisi da Caravaggio,che nella taverna fu aggredito e sfregiato nella notte del 24 ottobre del 1609, ma ha visto ai suoi tavoli anche Giambattista Della Porta, Giambattista Basile, Carlo Celano e tanti altri celebri artisti e scrittori.

Caravaggio era a Napoli in fuga da Malta e da Roma, dove aveva ucciso tre anni prima Ranuccio Tomassoni, e non si sa se fu ferito per vendetta o in una rissa tra ubriachi: certo è che il celebre pittore nella taverna del Cerriglio nell’allora via Sedile del Porto fu colpito e sfregiato malamente al viso. Ma il Caravaggio si riprese e continuò a lavorare intensamente, completando diversi capolavori tra i quali “David con la testa di Golia” (1609-10), il “San Giovanni Battista” (1610) e l’ultimo capolavoro dipinto a Napoli e nella sua vita,nella primavera del 1610: “Il martirio di Sant’Orsola” (1610) che oggi si può vedere nello splendido Palazzo Zevallos Stigliano.

Fin qui la storia ma la notizia che ci riguarda più da vicino è che la famosa taverna, riaprirà a brevecompletamente ristrutturata ma conservando la struttura dell’epoca. La taverna, celebrata anche daSalvatore di Giacomo nella poesia “Voce d’ammore antiche” – Taverna d’ ‘o Cerriglio, add∫ so’ stato cchiù de na vota a bevere e a mangià -, riaprirà dopo essere stata abbandonata per lunghissimo tempo e dopo un paziente lavoro di ristrutturazione durato anni.


La nuova Locanda del Cerriglio sarà un locale che, come l’originale, si svilupperà su più piani e proporrà i piatti della tradizione napoletana. Nella sua nuova veste, in via del Cerriglio 3 forse il vicolo più stretto di Napoli, diventerà sicuramente un punto di riferimento per la tradizione napoletana.

venerdì 12 giugno 2015

Casa del Principe di Napoli, un giorno da "turista"

 
Certe volte anche noi addetti ai lavori ci dimentichiamo della bellezza.
Concentrati a spiegare, cosa, perché, quando e come ai nostri clienti venuti da tutto il mondo per ammirare le bellezze di Pompei, spesso dimentichiamo di assaporarle noi stessi.  Pochi giorni ho voluto fare la turista, e mi sono soffermata, spalancando gli occhi ed il cuore, nella Casa del Principe di Napoli.
Esempio perfetto che l’eccellenza della decorazione non è sinonimo di grandi spazi.
Godetevi le miei foto da “turista”


martedì 9 giugno 2015

Sorrento Paths

Very often Sorrento is used by travelers as the perfect hotel location. Every day they leave for another amazing place to visit, like Pompeii, Herculaneum Naples and the Amalfi Coast.
But the Peninsula of Sorrento offers plenty of hidden treasures, where it will be very difficult to find thousands of tourists cuing like sheep.
Take time to explore the acient mule tracks. this old streets are linking Sorrento centre with panoramic "suburbs" like Sant'Agata, Massa Lubrense, Termini and Torca.
Don't miss the Cloister of the Desert in Sant'Agata from where you will find one of the most impressive viewpoints of the Sorrento Peninsula 

 

venerdì 22 maggio 2015

the underworld

THE UNDERWORLD

With the Art Metro we will reach Materdei Station, one of the most interesting modern art exposition in the world, from there we will walk through a particular borough of  Naples La Sanità, where we will walking deeper in the history of this great town. The Fontanelle cemetery  in Naples is a charnel house, an ossuary, located in a cave in the tuff hillside in the Materdei section of the city. It is associated with a chapter in the folklore of the city. Many Neapolitans, however, insisted on being interred in their local churches. To make space in the churches for the newly interred, undertakers started removing earlier remains outside the city to the cave, the future Fontanelle cemetery.
resurrected from the ashes as Fenic in the  rowdy  neighborhood materdei  strolling  through the narrow streets, sounds and colors of this city.

We continue by Art Metro by visiting Dante Square, the librarian street,  a characteristic part of the historical centre till reaching TOLEDO station
 
 
 

NEA-POLIS

Nea-polis = New town

In no other place in the world the modernity is so important as the past. The most visitors of Naples come to enjoy our great history without knowing that also today Naples is a hotbed of new ideas, art, communication and culture.
Through this tour you will see the futuristic version of the city that does not screech with the ancient background , it emphasizes its beauty.

We will use the ArtMetrò of Naples for reaching the following museum of international interest, PAN, Madre and the Museum of the 900 located in the fascinating Castel Sant’Elmo.
 

CARAVAGGIO THE POWER OF LIGHT

Caravaggio the power of Light

In Naples Caravaggio lived only one year from the 1606-1607.
Caravaggio was the revolutionary genius of the 17° century.
His work influenced still the entire artistic world. The incredible use of the light, the introducing of «normal» persons in the architecture of his paintings.
In our town we have the luck to visit 3 masterpieces, in three different places.
The martyrdom of St Orsola, in the privat collection of Banca di Napoli
The scourging, in the Collection of the Capodimonte Museum

The seven Acts of Mercy, in the Church of the Pio Monte della Misericordia

Archeology To Touch

MANN ( MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE+ GREEK DOWNTOWN)

The archeological Museum of Naples offers one of the hughest collection of ancient artecrafts.
The most important Freskos and Mosaic of Pompeij.
The museum hosts extensive collections of Greek and Roman antiquities. Their core is from the Farnese Collection,. Among the notable works found in the museum are the Herculaneum papyri, carbonized by the eruption of Mount Vesuvius, found after 1752 in Villa of the Papyri.
The museum's Mosaic Collection includes a number of important mosaics recovered from the ruins of Pompeii and the other Vesuvian cities. This includes the Alexander Mosaic, dating from circa 100 BC, originally from the House of the Faun in Pompeii.

Spaccanapoli is the straight and narrow main street that traverses the old, historic center of the city of Naples, It is her Decumanus Inferior, the lowest east –west connected Road. The entire downtown is nothing else that a chessboard. The name is a popular usage and means, literally, "Naples splitter".


mercoledì 22 aprile 2015

25 Aprile o 1 Maggio?? Importante è passarlo in un posto da favola

giovedì 16 aprile 2015

Umberto Eco Docet

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni”. Tutti i partenopei avranno la possibilità di mettere in pratica le parole di Umberto Eco grazie alla nuova iniziativa proposta dal Comune di Napoli. Dal 19 aprile prenderà il via, sul lungomare napoletano, una fiera del libro e della lettura che si terrà una domenica mattina al mese per sei mesi. Obiettivo dell’evento è diffondere l’amore per la cultura e quindi per i libri. I cittadini potranno scegliere tra 20 stand attraverso cui editori e librai promuoveranno le opere più interessanti. Non solo, i partenopei potranno ascoltare e leggere i libri più amati e assistere a eventi musicali.
Quando: dal 19 aprile 2015, una domenica al mese

Dove: via Caracciolo, lungomare di Napoli

lunedì 6 aprile 2015

VIAGGIARE IN BASSA STAGIONE SMART TRAVELLING

viaggiare in bassa stagione SMART TRAVELLING

martedì 31 marzo 2015

FONTANE VAGABONDE SOLO A NAPOLI SUCCEDE


FONTANE VAGANTI PER NAPOLI

E questa non è l'unica fontana vagabonda, nella città partenopea è una caratteristica delle fontane monumentali, si pensi a quella stupenda del "Sebeto" o quella di "Monteoliveto"
Tutte rigorosamente Fontane Nomadi
 

giovedì 19 marzo 2015

la Casa di Marco Lucrezio Frontone un esperienza imperdibile

Dietro una semplice facciata, lungo il vicolo perpendicolare a Via di Nola, si apre una delle più raffinate case ad atrio di Pompei, il cui impianto originario risale al II sec. a.C., ma che a partire dall’età augustea (fine I sec. a.C. - inizi I sec. d.C.) fu abitata da una delle famiglie più importanti della città. Le iscrizioni elettorali rinvenute sul prospetto durante gli scavi suggeriscono il nome del proprietario: Marcus Lucretius Fronto che aveva intrapreso una brillante carriera politica, candidandosi alle principali cariche pubbliche.Sebbene di modeste dimensioni (circa 460 m²) la domus vanta un apparato decorativo di notevole qualità

 

venerdì 13 marzo 2015

veronica,pompeii guide: WHERE TO STAY IN SORRENTO? MY PERSONAL SUGGESTION

veronica,pompeii guide: WHERE TO STAY IN SORRENTO? MY PERSONAL SUGGESTION: Living as a local, enjoying the real italian way of life, this is what I try to offer to my guests If you are looking for a 360° experience...

sabato 28 febbraio 2015

PRIMATO A NAPOLI " il più bel teatro del mondo"

Un grande riconoscimento per il Teatro di San Carlo, che viene eletto anche da Best5.com "il più bel teatro del mondo". Ecco la top five dell'Opera:

1° Real Teatro di San Carlo, Napoli - Italia
2° Teatro Bolscioi, Mosca - Russia
3° Opéra Garnier, Parigi, Francia
4° Semperoper, Dresda, Germania
5° Teatro alla Scala, Milano, Italia

Il "Real Teatro di San Carlo", il "più bello e grande d'Europa", vide l'inizio dei lavori per la sua costruzione, il giorno 11 marzo 1737, per volontà di Carlo di Borbone, auspicato come simbolo di Napoli, la capitale del "Regno delle due Sicilie". All'epoca era simbolo di potere e costituiva anche uno strumento di governo in quanto proprio in questo luogo, il Re riuniva l'aristocrazia nobiliare per festeggiare e commemorare pubblicamente eventi politici e dinastici.
Per costruire il Teatro Reale, Re Carlo fece demolire il primo teatro pubblico di Napoli, il "Teatro di San Bartolomeo", in quanto tale Teatro era divenuto insufficiente per capienza e poco adatto alle esigenze della Corte. Il progetto per la costruzione del nuovo Teatro fu affidato all'arch. Giovanni Antonio Medrano, mentre la costruzione fu appaltata all'imprenditore arch. Angelo Carasale, e completata nel tempo record di 8 mesi per un costo di 100.000 ducati. Per la realizzazione dell'opera hanno dovuto demolire molti edifici e si narra che il modello ispiratore del Teatro San Carlo fu il "Teatro Nuovo" di Monte calvario situato nei Quartieri Spagnoli.
Il Teatro fu inaugurato nel giorno di San Carlo, il 4 novembre 1737, con l'opera "Achille in Sciro" di Domenico Sarro. Nel 1799, durante la Repubblica Partenopea, il Teatro cambiò nome diventando "Teatro Nazionale". Il 13 febbraio 1816, in poche ore, il Teatro fu interamente distrutto da un incendio. Venne ricostruito così come era prima dell'incendio dall'architetto della Real Casa don Antonio Niccolini e inaugurato il giorno 12 gennaio 1817 con lo spettacolo "Il sogno di Partenope" di Simone Mayr.
Dall'anno della sua costruzione e fino ai giorni nostri, furono eseguiti diversi lavori di abbellimento, di ristrutturazione con molte modifiche e trasformazioni. Nel 1989 furono iniziate delle radicali opere di ristrutturazione allo scopo di rendere le strutture conformi alle norme di sicurezza vigenti.
Stendhal nel 1817, durante una sua visita al Teatro San Carlo, scrisse: « Non c'è nulla, in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la più pallida idea. Questa sala, ricostruita in trecento giorni, è un colpo di Stato. Essa garantisce al re, meglio della legge più perfetta, il favore popolare... Chi volesse farsi lapidare, non avrebbe che da trovarvi un difetto. Appena parlate di Ferdinando, vi dicono: ha ricostruito il San Carlo! »
In questo luogo furono presentate 19 opere in prima esecuzione di Gaetano Donizetti, tra cui Lucia di Lamermoor (il  (26 settembre 1835), Bianca e Gernando di Vincenzo Bellini, Luisa Miller di Verdi, La donna del lago, Maometto II e Zelmira, tutte e 3 di Rossini e tantissime altre.
Questo teatro blasonato, vide direttori come Gaetano Donizetti, Gioacchino Rossini, mentre nel suo palcoscenico tra i cantanti andati in scena dobbiamo ricordare 
Maria Callas, Renata Tebaldi, Raina Kabaivanska,  Beniamino Gigli,  Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Josè Carreras, Enrico Caruso e innumerevoli altri.
Il Teatro di San Carlo oggi è un prestigioso monumento di rilevanza mondiale e di indiscutibile valore storico-artistico.