PERSONAL INFORMATION

La mia foto
My name is Veronica, I'm a licensed tour guide of one of the most fascinating Regions of Italy. Campania. My job offers me the great and unique opportunity to share my love and passion to the italian heritage with everyone that is interested. I provide private tours, tailor made experience and unique excursions. The sights that I visite with my clients are the archeological sites of Pompeii Herculaneum and Oplontis, the incredible town of Naples with her milleniar history, the famouse AmalfiCoast and the shining Island of Capri. My real passion are the hidden treasures of my land, so if you are a looking for a "explore and live like a local" experience, I'm the right guide for you

domenica 18 giugno 2017

Die vielen Seiten Neapel, Schoenheit zieht Schoenheit an....



Letzes Jahr begleitet ich einen Freund durch Neapel, der einen Artikel ueber diese faszinierende Stadt schreiben wollte. Wir kennen uns seit Jahren und teilen fast nie die selbe Meinung.
Genau unsere unterschiedlichen Sichtweisen haben mich dazu animiert Ihn nicht "turistisch" durch Neapel und Pompei zu begleiten, ganz habe ich seine Denkweise nicht veranedert, aber wenigestens fand der Versuch statt einer tieferen Verstaendigung, einer subtileren und nicht von Vorurteilen geformte Idee zu folgen sondern sich "einzulassen" auf eine einzigartiges Erlebnis, wen man dafuer bereit ist.


mercoledì 17 maggio 2017

TESORI NASCOSTI SORRENTO

Ci sono dei posti nascosti nelle nostre città che piacevolmente ti sorprendono
bisogna sempre avere sia la curiosità dei bambini che gli occhi "affamati" dei nostri ospiti e turisti
per cogliere la bellezza che ci circonda
Questa meraviglia l'ho "scovata" oggi nel parco pubblico di Villa Fiorentino
Vi invito tutti a prendersi un pò di tempo per passeggiare in questa stupenda Oasi
Veronica su Facebook

sabato 1 aprile 2017

The greatest part of my job is to meet wonderful people like Andy Brown and her clients of Once In a Lifetime Travel
People who share the love for Italy

Great Project "International Women's Day"
Honered to be part of It

Inspiations.....

sabato 25 marzo 2017

Pompeii and the Greeks


Una mostra speciale (sulla scia del successo di quelle dello scorso anno, dedicata alla cultura egizia nel mondo antico), intitolata “Pompei e i Greci”, racconterà le storie di questa grande ascendenza, partendo proprio dall’esempio della città campana sepolta dall’eruzione del 79. Soffermandosi sia sui preziosi elementi decorativi e oggetti di lusso importati dall’oriente, che sui graffiti di strada, tra nomi propri, citazioni, o trascrizioni latine di parole greche.

L’exhibit, al via dal 12 aprile con l’allestimento, negli spazi della Palestra Grande dell’architetto svizzero Bernard Tschumi. 

Saranno più di seicento i reperti esposti (provenienti dai principali musei nazionali ed europei, divisi in 13 sezioni) tra ceramiche, ornamenti, armi, elementi architettonici,  e sculture.

Proverranno anche dall’antica Stabiae, Ercolano, Sorrento, Cuma, Capua, Poseidonia, Metaponto, Torre di Satriano



La palestra grande di Pompeii si afferma  così luogo di incredibile fascino e spazio espositivo di grande effetto. 
Inoltre si potenzia quella parte degli Scavi di Pompeii che non vedono il turismo mordi e fuggi, ma rientra in quei percorsi "alternativi" che durano minimo 3-4 ore.

Vi allego link dell'articolo di Repubblica
Pompeii and the Greeks New Exhibition

venerdì 24 marzo 2017

Percorsi alternativi

Dopo molti anni immersi da transenne, divieti e case chiuse finalmente si apre una stagione di importanti aperture a Pompeii.
Oggi il turista che vuole scoprire Pompeii ha a disposizioni moltissimi itinerari. Io prediligo quelli meno battuti.
Prendetevi il giusto tempo per esplorare l’antica città così da poter assaporare i suoi angoli meno famosi, ma forse più autentici. Entrando per PORTA ANFITEATRO vi troverete in una Pompeii dagli ampi spazi aperti, maestosi edifici come la GRANDE PALESTRA e L’ANFITEATRO e da DOMUS con splendidi giardini. Visitate in questa zona, la Praedia  IULIA FELIX complesso abitativo commerciale, si pensa sia stato un hotel, estremamente elegante, che si avvale di un complesso termale privato, dei più belli della città.
Personalmente sono innamorata delle colonne del giardino della Iulia Felix che vi sottolineo di osservare.
Dopo questa affascinante DIMORA affacciatevi su via dell’Abbodanza  ed entrate sia nella casa delle Venere in Conchiglia che nella Dimora “hollywoodiana” di Octavio Quartio, che vi consiglio di lasciare per l’ingresso del giardino. Adesso vi trovate alle spalle della Grande Palestra in VIA DEL CASTRICIO, il  Decumano inferiore di Pompeii, proseguendo per questo decumano, riaperto da poco tempo, troverete splendide case, interessante Caupona, Thermopolium vari per poi trovarsi in un spiazzo sul quale si affacciano tre delle DOMUS più interessanti di Pompeii, CASA DELL'EFEBO, LA CASA CASA DEL CRIPTOPORTICO e la fantastica CASA DEL MENANDRO.


Buona passeggiata 

venerdì 24 febbraio 2017

Pompeii, La Regio IX e i suoi gioielli

La Regio IX di Pompeii nasconde veri gioielli, Via di Nola
atrio obellius firmus by veronicapompeiiguide
atrio obellius firmus by veronicapompeiiguide
Prediligo sempre percorsi meno battuti negli Scavi di Pompeii, ritenendo che quello che rende unico questo luogo, ed essere immersi nella Storia, ci sono angoli di questo estesissimo scavo archeologico, che moltissimi non conoscono, oppure ignorano per mancanza di tempo.
La Regio IX di Pompeii è stata resa molto più fruibile da pochi mesi, grazie alla messa in sicurezza un progetto che ha coinvolto cantieri specializzati ed attenti al labile equilibrio tra fruibilità turistica, perciò staticità e sicurezza;  e salvaguardia dell’importanza storica. Già prima di questo intervento proprio con accesso dalla Regio IX dal Vicolo di Lucrezio Frontone che si apre da via di NOLA si cela la splendida DOMUS di Lucrezio Frontone ( che fa parte della Regio V), che oggi si appropria ulteriormente del suo TRICLINIO  con lo splendido affresco che raffigura l’uccisione di Neottolemo da parte di Oreste.
Ritornando su Via di Nola, Decumano settentrionale, in direzione Porta di Nola dopo pochi metri si apre la maestosa casa di OBELLIUS FIRMUS, costruita per una famiglia di alto lignaggio della Pompeii Sannitica.
Si ergono l’ incredibile colonne alte più di 7 metri nell’ampio atrio dove trova posto anche la cassaforte. Costituita da due ingressi, è dotata di un secondo piano attraverso il quale si accedeva con tre scale. La maggior parte delle decorazione degli ambienti, come l'oecus, il tablino e l'atrio sono in secondo stile e degni di nota sono un medaglione con la raffigurazione Obelio figlio e della moglie e la scena di un banchetto; la casa è inoltre dotata di giardino, di un ampia cucina con adiacente piccola zona termale con due ambienti, apodytherium e calidarium.

venerdì 10 febbraio 2017

RIAPRE in parte la DOMUS VETTIORUM

RIAPERTURA (in parte) della casa dei Vettii


Dopo 12 anni riapre al pubblico la casa dei Vetti  “domus Vettiorum”
Il mio primo e forse anche più chiaro ricordo rimanda all’infanzia, quasi 30 anni fa vidi per la prima volta questa Domus fantastica, dove  ebbi subito la sensazione, che mi accompagna ancora oggi, che la bellezza e la grandiosità sia qualcosa da cercare nel passato. Mi ricordo che mio nonno mi copri gli occhi nel Vestibolo, famoso ancora oggi per Priapo apotropaico che “pesa” il suo membro, Il dio rappresentava la prosperità economica dei proprietari, i fratelli Aulus Vettius Restitutus e Conviva, ex schiavi (liberti), arricchitisi grazie al commercio.
Il legame con Priapo era ulteriormente esplicitato anche da una statua marmorea che originariamente decorava il giardino e che fu trovata 
accantonata in un
ambiente della casa. 
Restaurata da qualche anno,la statua è oggi temporaneamente collocata nell'atrio.
La parete sinistra del Vestibolo reca un famoso graffito col prezzo di una “prostituta”.
Il Visitatore oggi può ammirare il Vestibolo, l’Atrio con la bellissima cassaforte, dei cubicoli e l’impressionante TRICLINIO con splendide scene mitologiche. Un luogo poco illuminato che doveva rappresentare una sorte di galleria d’arte dove la calda luce non recasse troppo danno alle splendide parete affrescate.

Pompeii si riappropria di uno dei tasselli più famosi ed ammirati nella storia dell’archeologia, un plauso a tutto l’apparato di professionisti che hanno reso la “restituzione” di questa DIMORA al pubblico.



CASA DEI VETTII, regio VI, nr 11 ( MAPPA SCAVI DI POMPEI)